Rosario ImperialiPartner Gruppo Imperiali

Avv. Rosario Imperiali
Principali competenze
  • Privacy
  • Normativa dell’agenda digitale
  • Evoluzione del diritto e delle nuove tecnologie
  • 231 e modelli organizzativi
  • Proprietà intellettuale
Formazione
  • Laurea, Giurisprudenza, Università Federico II di Napoli

Avvocato cassazionista del foro di Milano, da sempre attratto dalle sfide che la tecnologia pone al diritto, costituisce e dirige negli anni ’80 la direzione “Studi giuridici” della IBM Italia, “think tank” privilegiato su questi temi.

Rosario è appassionato di privacy e segue la materia da oltre 30 anni. E’ stato autore insieme all’avv. Riccardo Imperiali del primo commentario del Codice Privacy italiano.

Esperienze progettuali maturate

  • Attività di avvocato cassazionista e consulenza in materia
  • Interprete della normativa sulla protezione dei dati personali
  • Autore di monografie su lavoro, tecnologia e diritto. Conduce un canale You Tube “CompLetenceTV” su queste tematiche
  • Relatore per conto della UE ed autore di approfondimenti sul consenso e sul trasferimento internazionale dei dati con l’European Privacy Association
  • Docente a contratto su Diritto dell’Informazione e della Comunicazione presso l’Univ. C. Cattaneo di Castellanza (2005-2008)

Pubblicazioni

Controlli sul lavoratore e tecnologieGiuffrè Editore - Luglio 2012

Vi sono molti modi di affrontare il diritto. Per gli Autori, il miglior modo è quello di ridurre la distanza tra l’enunciato normativo e la sua concreta applicazione, nella convinzione che obiettivo del legislatore sia l’effettiva attuazione delle sue prescrizioni e che la conformità alla legge o “compliance” sia uno dei capisaldi del vivere sociale e della crescita civile di una società. Anche in questo testo, spicca la consueta metodologia rivolta ad affrontare il complesso tema dell’intreccio tra innovazione tecnologica, controlli datoriali e dignità del lavoratore, in modo pragmatico: grafici, liste di controllo e questionari multi risposte sono di supporto alla comprensione dei problemi, secondo una prospettiva alquanto inusuale per un testo di diritto. L’opera esamina la confluenza della normativa dello Statuto dei lavoratori con quella del Codice privacy, approfondisce i precedenti giurisprudenziali e quelli desunti dai provvedimenti del Garante privacy, proponendo alcune originali chiavi interpretative maggiormente idonee a bilanciare innovazione e tutele nella società della conoscenza.

Codice della Privacy - CommentarioIl Sole24Ore - 2004
Prima EdizioneMarzo 2004

Dopo sette anni di una crescita feconda ma frastagliata che ha investito e comunque toccato in modo rilevante tutti i campi del vivere sociale e dell’agire di impresa, la privacy conosce nel 2003 una stagione felice. Con il varo del “Codice in materia di protezione dei dati personali” (decreto legislativo 196/03, entrato in vigore il 1° gennaio 2004) è stata attuata una ristrutturazione completa del materiale normativo all’insegna della coerenza sistematica, della semplificazione degli adempimenti e del rafforzamento delle garanzie e dei diritti individuali. Per una volta, dal disordine è nato un ordine, per altro concepito in modo tale da potere assorbire i contraccolpi dell’evoluzione sociale e tecnologica, grazie ad una costellazione di strumenti di dettaglio come regolamenti, codici deontologici, convenzioni fra enti pubblici, provvedimenti del Garante. Questo volume è uno strumento di lavoro per gli operatori del settore, ma non trascura spunti interdisciplinari. Il taglio adottato nella trattazione della materia è di commento tecnico-giuridico. Tuttavia, si è data la massima apertura su tutto ciò che costituisce “cultura”, privacy e sicurezza. L’apparato di consultazione è costruito su una pluralità di livelli, in modo da agevolarne la lettura. Ciascun articolo del codice è preceduto da una sintesi esplicativa, a uso di lettori che hanno bisogno di riscontri rapidi o di un avvicinamento graduale alla norma. Per tutti gli articoli che lo rendono possibile, sono disponibili un quadro completo dei precedenti normativi e un’ampia rete di collegamenti interni. I commenti sono stati redatti collegando un livello approfondito di analisi con la chiarezza espositiva. La trama dei riferimenti alle altre normative, ai documenti internazionali e alla giurisprudenza, nonché le citazioni ed i rinvii alle pronunce e alle prese di posizione del Garante, arricchiscono l’impianto generale dell’opera.

Seconda EdizioneMarzo 2005

Rispetto alla prima edizione, si sono dati ampi aggiornamenti sulla giurisprudenza ordinaria e su quella del Garante. Di fronte ad un irrobustimento del “corpo” della materia il libro si è adattato a questa crescita nella struttura e ha saputo offrire strumenti da navigazione nuovi, all’altezza delle sfide imposte da una materia difficile. Il lettore di questa edizione è stato aiutato nella consultazione da un indice analitico, che consente di reperire prontamente gli argomenti partendo dal problema pratico che deve essere risolto. L’apparato di consultazione rimane costruito, come nella prima edizione, su una pluralità di livelli in modo da agevolarne la lettura. Ciascun articolo del codice continua ad essere preceduto da una sintesi esplicativa, ad uso dei lettori che hanno bisogno di riscontri rapidi o di un avvicinamento guidato alla norma. E’ disponibile, inoltre, un quadro completo dei precedenti normativi e un’ampia rete di collegamenti interni. Per i codici di deontologia e di buona condotta è stato inserito un commento introduttivo, per facilitare il lettore. L’intero apparato di commenti è stato ampliato, rafforzando un approccio di analisi che vuole coniugare la chiarezza con l’approfondimento. La bibliografia è stata ampliata e riorganizzata in modo da semplificarne la consultazione.

Trasferimento all'estero dei dati personaliIl Sole24Ore - 2003

Non c’è transazione internazionale che non implichi un flusso di dati oltre le frontiere nazionali. All’interno dei gruppi aziendali è frequente assistere a continui flussi informativi tra consociate insediate in differenti Paesi. L’impresa rete si alimenta con le comunicazioni tra i relativi partner, spesso dispersi sull’intera superfice del globo. Nella quasi totalità delle situazioni, le informazioni scambiate sono dati idonei ad identificare una persona, per cui si qualificano come dati personali. L’individuo – forse per la prima volta – ha una duplice dimensione: quella di utente-consumatore e quella di fornitore di informazioni che lo riguardano. Ciascuna valenza è propedeutica all’altra, creando un circolo virtuoso che sviluppa l’economia; ma l’uso improprio di dati personali può ledere valori fondamentali dell’esistenza umana. Pertanto, per garantire questo sviluppo, non solo economico ma anche sociale e culturale, occorre assicurare che la dimensione di consumo non opprima quella dei diritti e delle libertà fondamentali. Ci siamo presto abituati alla velocità e semplicità delle moderne transazioni, per cui non sarebbe ipotizzabile un ritorno a schemi oramai sorpassati né sarebbe corretto rimettere al singolo cittadino la tutela della propria dignità e riservatezza. Per questi motivi l’Unione Europea ha previsto delle precise regole per i flussi di dati personali oltre i confini dell’Unione emettendo, altresì, modelli contrattuali che importatori ed esportatori potranno utilizzare per adempiere le prescrizioni comunitarie. Questo volume affronta il tema dei flussi esterni di dati e fornisce al lettore uno strumento operativo per la corretta interpretazione ed applicazione di queste condizioni contrattuali standard, attraverso una puntuale analisi di dettaglio.

La tutela della privacy in aziendaIl Sole24Ore - 1998

La legge n. 675/1996 ha introdotto nel nostro ordinamento la tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali. L’emanazione della legge ha sollevato tra gli operatori del diritto un vivace dibattito circa limiti ed estensione del diritto alla riservatezza dei dati personali. La necessità immediata per società ed imprese di disporre di uno strumento operativo per la gestione della “privacy”, unita alle numerose e significative pronunce del Garante in materia, ha spinto alla realizzazione di questo manuale rivolto principalmente a chi opera in azienda. Il volume si propone di fornire i necessari strumenti interpretativi e operativi per la diretta gestione di tutte le problematiche inerenti al “data privacy”, con particolare riguardo ai riflessi verso le fonti di acquisizione dei dati, verso la propria organizzazione interna e verso i terzi, fornitori e “data services”. Il frequente ricorso a dati e tabelle di sintesi accentua il carattere pratico del volume, mentre la completezza dei riferimenti normativi e dottrinali e l’ampia panoramica sulle esperienze straniere conferiscono autorevolezza alla trattazione. Al volume è allegato un software che consente la gestione del processo di acquisizione e trattamento dei dati personali, dalla loro individuazione e classificazione fino alla compilazione del registro di un’area.

Data protection and transborder flowNovembre 1998

In virtù della direttiva adottata dall’Unione Europea nel 1995, gli Stati membri hanno dovuto implementare le legislazioni nazionali al fine di soddisfare gli standard minimi imposti dalla direttiva stessa per un’armonizzazione della tutela della privacy in tutta l’Unione Europea. La direttiva mira sia a promuovere il flusso di dati personali tra gli Stati membri sia a garantire che i dati trattati all’interno del territorio dell’UE ricevano, se non un equivalente, almeno un “adeguato” livello di protezione specie quando sono esportati verso i Paesi extra – UE.

La tutela dei dati personaliIl Sole24Ore - 1997

Dopo anni di dibattiti e una lunga gestazione parlamentare, nel 1996 è stata promulgata la legge n. 675 che disciplina la tutela dei dati personali. Così il nostro paese, per primo nell’Unione Europea, si avvia ad attuare la direttiva comunitaria 95/46. Può divenire operativo, in tal modo, anche l’accordo relativo alla libertà di movimento delle persone all’interno del cosiddetto “spazio Schengen”. Il tema della privacy, di per sé significativo, assume una particolare rilevanza perché interseca, direttamente o indirettamente, altri diritti di spessore costituzionale. Da qui l’inevitabile complessità dell’articolato della legge che necessita di una guida per comprendere le nuove norme e la loro corretta e tempestiva applicazione. La norma dispone, infatti, di una serie di attività che modificheranno alcuni processi aziendali ed introduce nuove figure professionali. L’opera si pone, quindi, come una sorta di vademecum strutturato su quattro capisaldi: il commento alla norma organizzato a domande e risposte suddivise per categorie concettuali, le tabelle riassuntive che sintetizzano gli aspetti salienti della legge, il testo della legge e delle norme collegate, gli indici sistematico ed analitico.

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